San Francisco Gay: prenota subito la tua vacanza gay!

San Francisco

San Francisco è per i gay un simbolo di lotta per la libertà, ma anche una città bellissima e piena di divertimenti. Ottima base per un tour della California.

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San Francisco gay? Forse come nessun’altra città al mondo. Si calcola che qui 1 persona su 6 sia omosessuale. È quindi quasi ovvio che si respiri un clima di grande libertà sessuale, con decine di locali gay, negozi specializzati per un’utenza in prevalenza gay, bandiere arcobaleno ovunque. Anzi, è proprio qui che nasce la bandiera arcobaleno, simbolo della comunità gay. È qui che viene eletto il primo politico apertamente omosessuale, Harvey Milk. Ed è qui che per la prima volta i matrimoni gay diventano legali, nel 2004. Una città, insomma, da sempre anni luce avanti rispetto ad altre realtà.

La San Francisco gay è frutto di un atteggiamento molto libero in generale. Già a inizio ‘800 San Francisco era considerata una città di ampie vedute: buona parte degli abitanti erano cercatori d’oro, costretti a vivere per lunghi periodi senza contatti con l’altro sesso. Una situazione che incentivava l’emergere di tendenze che altrove sarebbero forse rimaste sopite. Ecco così che a inizio ‘900 nascono i primi locali gay, il Mona per le (poche) donne e il Finocchio’s per gli uomini.

Castro, il quartiere gay di San Francisco

Si potrebbe pensare che in una città come San Francisco gay e lesbiche sentano poco l’esigenza di un quartiere gay. In effetti San Francisco risulta gay fino alle sue fondamenta, ma ha comunque ancora oggi una zona omosessuale. Qui sono iniziate buona parte delle prime lotte per i diritti della comunità LGBT, sia negli Stati Uniti che nel mondo.

È il quartiere Castro, dove la percentuale di locali gay riesce ad essere ancora più alta che nel resto della città. Un tempo lo squilibrio era maggiore, ma il cuore della vita omosessuale rimane comunque qui. Il centro del distretto è Harvey Milk Plaza, dalla quale potete raggiungere il Castro Theatre al 429 di Castro Street, un piccolo gioiello dell’Art Déco. Proseguendo trovate il GLBT History Museum, che è il primo museo dedicato alle battaglie del movimento LGBT.

Il quartiere Castro è centro del Folsom Street Fair, il più importante festival dedicato alle culture leather e BDSM. Ne esiste anche una versione europea, che si tiene ogni anno a Berlino: Folsom Europe.

Vita notturna: la San Francisco gay

Il centro della vita notturna gay di San Francisco è il quartiere Castro. Ci sono però moltissime opzioni anche al di fuori del quartiere, sia per quanto riguarda i locali gay, sia in termini di saune e negozi. Se volete provare qualcosa di diverso, la vostra scelta cadrà quasi sicuramente su uno dei locali del quartiere SoMa.

SoMa sta per “South of Market” ed è il secondo punto di riferimento per chi cerca locali gay a San Francisco. Ha un taglio molto improntato sugli orsi gay e sugli amanti della pelle, del bondage e del BDSM. Il locale di questo stampo più famoso è il gay bar SF Eagle, nato come locale per motociclisti. Qui ci sono serate dedicate solo ai bear e ai loro fan. Da lunedì a mercoledì è di fatto morto, quindi in questi giorni è meglio puntare sul Powerhouse. È il gay bar più popolare della città, indicato per chi cerca buona compagnia e divertimento.

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